CREDITO D’IMPOSTA 4.0 2021

Che cos’è il Piano Transizione 4.0

Il Piano Transizione 4.0 sostituisce i precedenti Impresa 4.0 e Industria 4.0.

Consiste in un’unica misura, con aliquote differenti per diverse categorie di beni. Il nuovo credito di imposta previsto dal Piano Transizione 4.0 sostituisce le misure disponibili fino all’anno scorso, tra cui iperammortamento e superammortamento

Piano Transizione 4.0 e agevolazioni per le imprese

Le principali novità, relative ad investimenti in beni materiali e/o immateriali, nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa, valide retroattivamente per investimenti effettuati a decorrere dal 16/11/2020, introdotte dal Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 e divenute operative a seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 30/12/2020 della Legge di Bilancio 2021, sono:

 

Maggiori vantaggi fiscali

  • BENI MATERIALI ORDINARI: è ammessa la compensazione immediata (a partire dall’anno di entrata in funzione del bene) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
  • BENI MATERIALI (Industria 4.0): è ammessa la compensazione immediata (a partire dall’anno di avvenuta interconnessione del bene) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
  • Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti dalla precedente legislazione.

 

Maggiorazione tetti e aliquote

  • BENI MATERIALI ORDINARI: Per spese sino a 1 milione di Euro: nuova aliquota al 10% nel 2021;
  • BENI MATERIALI INDUSTRIA 4.0 (cioè rientranti tra quelli indicati negli allegati A e B alla legge n. 232-2016): Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022.

Industria 4.0 e presse/presse cesoia Idromec

L’industria 4.0 oltre al vantaggio economico dato dal credito d’imposta, migliorerà il modo di lavorare, attraverso una serie di tecnologie che non rispondono solo ad esigenze tecniche, ma offrono in primis prodotti performanti e vantaggiosi che snelliscono l’operatività sul campo.

Al fine dell’applicazione dell’iper ammortamento, i nostri macchinari, inseriti nel ciclo produttivo finale, devono obbligatoriamente avere 5 caratteristiche:

  1. Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. Interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive; la pressa-cesoia Idromec è dotata di un sistema hardware di interfaccia con l’operatore, tale da consentire un continuo monitoraggio e controllo della macchina. In particolare, attraverso il display grafico touchscreen a colori di serie, l’operatore è in grado di prendere visione, monitorare ed interagire in maniera semplice ed intuitiva con la macchina, consentendogli, ad esempio, di controllare lo stato di avanzamento della lavorazione, caricare ed impartire le lavorazioni da realizzare, prendere visione degli allarmi e testare i componenti hardware della pressa.
  5. Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

 

Inoltre, sono dotate delle seguenti ulteriori caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori