CREDITO D’IMPOSTA 4.0 2022-2025

Che cos’è il Piano Transizione 4.0 2022-2025

Il Piano Transizione 4.0 sostituisce i precedenti Impresa 4.0 e Industria 4.0.

Esso prevede un’importante estensione temporale dei benefici fiscali per le aziende che intendono investire in Beni Strumentali, Formazione e Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design. La Legge di bilancio 2022 infatti anticipa la proroga del Piano Transizione 4.0 per il periodo 2023-2025

Piano Transizione 4.0 e agevolazioni per le imprese

Le principali novità, relative ad investimenti in beni materiali e/o immateriali, nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa,  ai sensi dell’Art. 1, commi da 1051 a 1063 della Legge n. 178 del 30/12/2020 (“Legge di Bilancio 2021”) modificati dall’art. 1 comma 44 dalla Legge 30 n. 234 del 30/12/2021 (“Legge di bilancio 2022”) , sono:

 

Maggiori vantaggi fiscali

  • BENI MATERIALI ORDINARI: è ammessa la compensazione immediata (a partire dall’anno di entrata in funzione del bene) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
  • BENI MATERIALI (Industria 4.0): è ammessa la compensazione immediata (a partire dall’anno di avvenuta interconnessione del bene) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
  • Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni.

 

Maggiorazione tetti e aliquote

  • BENI MATERIALI ORDINARI: Per spese sino a 2 milioni di Euro:
    • 10% nel 2021 (con prenotazione entro il 31/12/2021 tramite versamento di acconto pari almeno al 20% del costo e consegna del bene entro il 30/06/2022)
    • 6% nel 2022 (con prenotazione entro il 31/12/2022 tramite versamento di acconto pari almeno al 20% del costo e consegna del bene entro il 30/06/2023)
  • BENI MATERIALI INDUSTRIA 4.0 (cioè rientranti tra quelli indicati negli allegati A alla legge n. 232-2016): Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro:
    • aliquota al 50% se prenotati entro il 31/12/2021 tramite versamento di acconto pari almeno al 20% del costo e consegna del bene entro il 31/12/2022 (decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 – “ DL proroghe”)
    • del 40% per il 2022 se prenotati entro il 31/12/2022 tramite versamento di acconto pari almeno al 20% del costo e consegna del bene entro il 30/06/2023)
    • 40 % per il 2023 con prenotazione entro il 31/12/2022 tramite versamento di acconto pari almeno al 20% del costo e consegna del bene entro il 30/06/2023)
    • 20% per il 2024 e 2025 con prenotazione entro il 31/12/2025 tramite versamento di acconto pari almeno al 20% del costo e consegna del bene entro il 30/06/2026)

Industria 4.0 e presse/presse cesoia Idromec

L’industria 4.0 oltre al vantaggio economico dato dal credito d’imposta, migliorerà il modo di lavorare, attraverso una serie di tecnologie che non rispondono solo ad esigenze tecniche, ma offrono in primis prodotti performanti e vantaggiosi che snelliscono l’operatività sul campo.

Al fine dell’applicazione dell’iper ammortamento, i nostri macchinari, inseriti nel ciclo produttivo finale, devono obbligatoriamente avere 5 caratteristiche:

  1. Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. Interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive; la pressa-cesoia Idromec è dotata di un sistema hardware di interfaccia con l’operatore, tale da consentire un continuo monitoraggio e controllo della macchina. In particolare, attraverso il display grafico touchscreen a colori di serie, l’operatore è in grado di prendere visione, monitorare ed interagire in maniera semplice ed intuitiva con la macchina, consentendogli, ad esempio, di controllare lo stato di avanzamento della lavorazione, caricare ed impartire le lavorazioni da realizzare, prendere visione degli allarmi e testare i componenti hardware della pressa.
  5. Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

 

Inoltre, sono dotate delle seguenti ulteriori caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori